04/09/2017

Oulook contrastato per i mercati asiatici

TOKYO

Nel mese di agosto il mercato azionario giapponese ha chiuso praticamente invariato, ma dando un segnale di rallentamento del trend rialzista iniziato a metà dell’anno scorso intorno a quota 1200 per l’indice Topix (grafico in alto a destra).  L’indice ha fatto segnare una trading range più ampia di quella di luglio, con un massimo superiore a quello del mese precedente, ma anche un minimo più basso, quella che tecnicamente viene chiamata outside range: la discesa sotto al minimo del mese situato a 1159 sarebbe un segnale di inversione del trend rialzista e in questa caso sarebbe da attendersi una discesa almeno sino al primo supporto a 1452, il minimo dell’anno.  Viceversa il superamento del massimo di agosto a 1452 implicherebbe il test del massimo del 2015 a 1702. 

SHANGHAI

L’indice del mercato di Shanghai SSE in agosto ha superato l’area di resistenza situata intorno a quota 3300 chiudendo il mese a 3360 (grafico a destra) e confermando il trend rialzista principale iniziato nel febbraio 2016 sotto quota 2700.  Non ci sono quindi motivi per non attenderci il proseguimento del movimento rialzista nei prossimi mesi, e i grafici mensili non mostrano resistenza prima del doppio massimo di fine 2015 a 3678/84, che rappresenta l’obiettivo del movimento rialzista in corso.  Il minimo del 2017 intorno a quota 3000 rappresenta il principale supporto per l’indice cinese.

HONG KONG

L’indice Hang Seng della borsa di Hong Kong rimane all’interno di un trend rialzista molto potente e il mese di agosto ha visto una accelerazione del movimento scendente con una chiusura a 27954 che porta l’indice a pochi punti percentuali dal massimo degli ultimi anni a 28588 (grafico in basso).  L’indice appare in una posizione di notevole ipercomprato, ma non ci sono al momento segnali di indebolimento del trend rialzista e il superamento di questo livello appare lo scenario più probabile.  In questo caso l’obiettivo dell’indice diventerebbe il massimo storico intorno a quota 33 mila.

Il primo supporto per l’indice è ora molto lontano, intorno al minimo di luglio situato a 25200 e solo una ridiscesa sotto questo livello metterebbe in discussione lo scenario rialzista principale.