04/09/2017

Costruttivo lo scenario tecnico del MIB

DAX

L’indice del mercato azionario tedesco ha chiuso il mese di agosto in ribasso, ma sopra il primo importante supporto situato a 11939 (grafico in alto a destra), anche se ha trattato brevemente sotto tale livello.  In assenza di una chiusura mensile sotto tale supporto la fase discendente iniziata a gennaio è da considerare una semplice correzione all’interno di un trend rialzista di medio termine, ma l’impressione è che la rottura al ribasso sia solo stata rimandata, e che ci attenda una fase correttiva più ampia e prolungata.  Il Dax dovrebbe scendere ulteriormente con un obiettivo di medio termine a 10843 e anche una correzione sino a questo livello non metterebbe in discussione di il trend rialzista di lungo termine.  Nel caso invece l’indice si mantenesse sopra quota 11939 e superasse la prima resistenza appena sopra 12300 sarebbe da attendersi una ripresa del trend rialzista e un nuovo massimo storico.

CAC

La configurazione grafica dell’indice del mercato azionario francese di massimo relativo dopo il segnale di inversione dato in maggio/giugno, e anche il mese di agosto si è chiuso in leggero ribasso, anche se ben sopra ai  minimi del mese (grafico a destra).  L’indice ha invertito rotta dopo aver superato il massimo del 2015 e questo non è stato un segnale positivo: appare ora più probabile che il mercato sia entrato in una fase di correzione che dovrebbe durare ancora qualche mese, ritracciando in parte il rialzo iniziato appena sotto quota 4000.  E’ difficili indovinare dove si fermerà la correzione, ma a 4750 troviamo il primo supporto.

FTSE MIB

L’indice del mercato italiano è impostato meglio degli altri due indici europei maggiori, in quanto è proseguito anche in agosto il trend rialzista di medio termine - pur con guadagni modesti  e senza riuscire ancora a chiudere sopra il massimo di maggio a 21829 (grafico in basso). Ci attendiamo però che questa barriera venga definitivamente superata e che l’indice vada quindi a testare il massimo degli ultimi anni a 24175.  Questo scenario rialzista sarebbe messo in discussione solo da una chiusura mensile sotto l’area di supporto situata intorno a quota 20577.