12/09/2017

Prosegue il rialzo dei mercati azionari

Wall Street ha chiuso ieri con un guadagno intorno al punto percentuale e l’indice SP500 ha chiuso su un nuovo massimo storico a 2488,11 (grafico in alto a destra) non tanto su notizie positive, quanto sull’assenza di notizie negative provenienti nel fine dalla settimana dalla Corea del Nord e dagli uragani che hanno colpito la costa orientale degli Stati Uniti.

Guadagna un punto percentuale anche Tokyo grazie al rialzo del dollaro a 109,50 dal minimo di 107,30 toccato venerdì pomeriggio, mentre i mercati cinesi hanno chiuso la giornata poco mossi.

Il rialzo il dollaro contro tutte le valute con l'eccezione del dollaro canadese, sostenuto dal rialzo dei tassi della scorsa settimana, e l'euro torna sotto quota 1,200.

In recupero il petrolio WTI a 48 dollari al barile, mentre risalgono i rendimenti dei Treasurys decennali a 2,15% (grafico in basso).  Il rendimento del decennale potrebbe aver fatto segnare un minimo imprtante a 2,02% venerdì, ma molto dipende dal dato di giovedì dell’inflazione americana di agosto.

Perde due punti percentuali in due giorni l’oro a 1331 in questa fase di veloce cambiamento del tono dei mercati nuovamente verso le attività più rischiose.

In notevole ripesa anche i mercati europei, con il Dax che apre anche oggi con un gap al rialzo.

La gioranta odierna è contraddistinta da pochi dati macro, e unicamente proveniente dal Regno Unito.  Alle 10.30 avremo infatti il dato dell’inflazione di agosto, e le previsioni sono per un aumento del tasso tendenziale dell’indice dei prezzi dal 2,6% di luglio al 2,8%.