08/01/2019

Prosegue il recupero dei mercati azionari

Wall Street ha chiuso ieri con un rialzo dello 0,7% che ha portato l’indice SP500 a quota 2549,69 (grafico a destra)  e i guadagni sono stati maggiori per il Nasdaq grazie alla continuazione del rally di Netflix, che è salita ieri del 4,5% dopo il +10% di venerdì e di Amazon a 1621 dollari.  Stenta invece a recuperare terreno la Apple, che perde quasi un punto percentuale a 146,96 dollari.

Il miglioramento del tono dei mercati azionari è legato ai dati positivi di venerdì sulla disoccupazione Usa di dicembre che hanno ridimensionato i timori di un rallentamento della congiuntura, e dalle aspettative del raggiungimento di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina.  Positiva anche la reazione alle dichiarazioni del presidente della Fed Powell sul fatto che la banca centrale americana è sensibile all’andamento dei mercati, il che ha portato gli analisti a ridurre la probabilità di un rialzo de tassi nel 2019.

I mercati cinesi però stentano a recuperare terreno e oggi hanno chiuso contrastati, con Hong Kong in leggero rialzo e Shanghai in ribasso (grafico in basso).

I dati macro americani di ieri sono stati più deboli del previsto con l’indice dei responsabili degli acquisti del settore dei servizi che ha fatto registrare una flessione superiore alle attese, e il fatto che il mercato azionario non abbia reagito negativamente è un segnale positivo.

In recupero anche il petrolio nonostante il dato di venerdì sulle scorte, mentre il dollaro ha perso terreno reagendo soprattutto alle dichiarazioni di Powell.  L’euro torna sopra quota 1,1450 grazie anche al dato di ieri delle vendite al dettaglio, ma sono soprattutto le commodities currencies a guadagnare contro il dollaro, con quello canadese in prima linea.

Positivi i mercati europei in apertura di giornata e anche quello italiano vede i bancari in ulteriore recupero sulla notizia dell’intervento del governo al salvataggio di Carige.

 

© 2001-2018 CFS Rating Tutti i diritti sono riservati

I dati le informazioni e le elaborazioni sono proprietà di CFS Rating, nessuna garanzia viene data in merito alla loro accuratezza, completezza e correttezza.

I dati e le elaborazioni pubblicate nel presente sito non devono essere considerate un'offerta di vendita, di sottoscrizione e/o di scambio, e non devono essere considerate sollecitazione di qualsiasi genere all'acquisto, sottoscrizione o scambio di strumenti finanziari e in genere all'investimento.