07/06/2019

Più debole del previsto l'occupazione USA di maggio

Secondo quanto annunciato oggi dal Bureau of Labor Statistics il numero degli occupati è aumentato di 75 mila unità contro i 224 mila di aprile (rivisti al ribasso da 263 mila).  La stima per il mese di marzo è stata a sua volta rivista al ribasso da 189 mila a 153 mila.

I risultati dei survey delle famiglie e dei datori di lavoro sono stati molto simili.

I risultati del survey delle famiglie hanno mostrato un aumento della forza lavoro di 176 mila unità a 162,646 milioni con un tasso di partecipazione invariato al 62,8%, mentre il numero degli occupati è aumentato di 113 mila unità: ne segue un aumento dei disoccupati di 64 mila unità.

Secondo il survey dei datori di lavoro l’aumento di 75 mila occupati è dovuto ai 33 mila nuovi posti di lavoro del settore dei servizi alle aziende  e ai 16 mila del settore della sanità.

L’incremento dei salari orari è sceso al 3,1% dal 3,2% del mese precedente.

Si tratta di dati ampiamente più deboli del previsto, sia per la revisione al ribasso dei due mesi precedenti, che per l'aumento ridotto dei salari orari.

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