08/10/2021

Attenzione puntata sul dato della disoccupazione USA

Wall Street ieri ha esteso il rimbalzo impostato il giorno precente e l'indice SP500 ha chiuso a 4399,5 punti recuperanto lo 0,82% anche se nell'ultima ora di trading ha ridimensionato i guadagni (grafico a destra): nei prossimi giorni capiremo se il mercato dopo questo rimbalzo andrà a ritestare i ter supporti indicati nel grafico o se vorrà tornare verso i massimi dell'anno.
I fondamentali inducono alla cautela con i segnali di rallentamento della congiuntura globale che si accompagnano al rally del petrolio WTI ieri finito a 78,84 dollari al barile e al rialzo dei rendimenti del Treasury decennale ieri a 1,57% (quessta mattina a 1,59%), oltre ai problemi della Cina e delle pressioni inflazionistiche: non sembra il momento di rincorrere i prezzi azionari al rialzo e più probabilmente i rialzi verranno sfruttati dagli investitori per allegerire le posizioni.
Ieri sono stati i titoli tecnologici particolarmente positivi con Microsoft in rialzo dello +0,59, Google dell'1,23% e Amazon dell'1,18%. NVIDIA è il migliore tra i principali titoli a +1,88%, Facebook il peggiore a -1,23% mentre Apple sale dello 0,88%.
Debole il settore bancario in attesa delle trimestrali che iniziano mercoledì prossimo, con Bank of America che perde lo 0,23% e Citigroup lo 0,33%, ma JPMorgan guadagna lo 0,65%. Positivo anche il settore energetico con Chevron a 0,70% e Exxon Mobil a +0,28%.

I mercati asiatici hanno chiuso contrastati, con Taiwan in ribasso dello 0,44% e Seul dello 0,11%, ong Kong in rialzo dello 0,12% e Tokyo dell'1,34%.  I mercati europei aprono in leggero ribasso mentre i futures sugli indici americani sono poco mossi rispetto alla chiusura di ieri.

Oggi l'attenzione dei mercati è puntata sul dato della disoccupazione americana di settembre: le previsioni sono di 500 mila nuovi occupati e un tasso di disoccupazione  a 5,1% dal 5,2% di agosto.

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