19/09/2022

Mercati azionari ancora deboli in apertura di settimana

Si apre la settimana della riunione della Federal Reserve che dovrebbe decidere un nuovo aumento dei tassi e la banca centrale cinese invece oggi ha tagliato i tassi di finanziamento con lo Yuan che è sceso ulteriormente a 7,0080 contro il dollaro, il minimo degli ultimi due anni, ma si sono indebolite tutte le valute asiatiche.
I mercati azionari cinesi si sono comunque indebolti con perdite dello 0,4% per Shanghai e dello 0,9% per Hong Kong, mentre Seul ha perso un punto percentuale. Tokyo è chiusa oggi per festività.
I futures sugli indici europei segnalano anche per oggi un'apertura in ribasso mentre quelli sugli indici americani perdono lo 0,4%
I mercati obbligazionari sono appena sotto le chiusure di venerdì, con il TBond a 131 e il rendimento Del Treasury decennale a 3,46% mentre sul mercato dei cambi l'euro è invariato intorno alla parità e lo Yen a a 142,20.

Venerdì hanno chiuso in ribasso un po' tutti i settori, con i principali titoli tecnologici che hanno perso dal 2,18% di Faacebook al 2,14% di Amazon e all'1,1% della Apple, con l'eccezione di NVIDIA che ha guadagnato il 2,09%.

I titoli bancari hanno perso dall'1,13% di Bank of America allo 0,45% di Wells Fargo mentre sono state più ampie le perdite dei titoli petroliferi, con Exxon Mobil in ribasso del'1,71% e Chevron del 2,6% nonostante la stabilità del prezzo del greggio WTI intorno agli 85 dollari al barile.

L'indice SP500 ha perso quasi mezzo punto percentuale, ma recuperando un punto dai minimi della giornata (grafico a destra).

Per oggi non abbiamo dati macro significativi, con solo l'indice  NAHB dei prezzi delle case negli Stati Uniti per il mese di settembre atteso nel pomeriggio.

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