01/04/2021

Mercati azionari ancora orientati positivamente

I mercati azionari prosegueno nel loro rialzo nonostante le notizie dal fronte sanitario non migliorino in Europa, con la Francia che ha deciso il terzo lockdown con una chiusura delle scuole di tre settimane.
L'indice Stoxx apre questa mattina in rialzo dello 0,20% su un nuovo massimo storico (grafico a destra). Positivi anche i mercati asiatici Hong Kong in particolare con un rialzo dell'1,45%, mentre Tokyo e Shanghai guadagnao lo 0,7% e Seul lo 0,85%.
Ieri Wall Street ha guadagnato lo 0,36% se guardiamo all'SP500 o l'1,54% se guardiamo al Nasdaq: in ampio rialzo i principali tecnologici e Tesla in particolare con un +5,08%, seguita dal +2,27% di Facebook e dall'1,88% della Apple. Microsoft guadagna l'1,69% a 235,77 dollarii e Amamzon l'1,27% a 3094 dollari.
Debole il settore bancario con JPMorgan in ribasso dell'1,46% e Bank of America dello 0,77%, e anche quello energetiico seguendo la ridiscesa del petrolio WTI sotto ai 60 dollari al barile. Exxon Mobil perde l'1,52% e Chevron l'1,08%. Oggi è attesa la riunione dell'OPEC per decidere la produzione di maggio. Il dato di ieri delle scorte americane ha fatto segnare una leggera flessione.
L'attenzione degli investitori ieri era puntata sull'annuncio del piano di Joe Biden di investimenti infrastrutturali per due trilioni di dollari, finanziato in parte con un aumento delle tasse societarie, un ulteriore sostegno fiscale alla ripresa.
Stabile il mercato obbligazionario con il rendimento del Treasury decennale a 1,73% e anche il mercato dei cambi, con un leggero recupero dell'europ a 1,1740. Ieri il dato sull'inflazione nell'area euro in marzo ha visto l'indice generale accelerare all'1,3%, ma quello " core" scendere a +0,9%.
La giornata odierna è densa di dati macro con in primo piano i risultati dei survey della Markit sulla congiuntura nei vari paesi per il settore manifatturiero. Nel pomeriggio avremo anche l'indice dei responsabili degli acquisti dell'ISM per il settore manifatturiero USA, atteso in aumento a 61,3 punti.

© 2001-2018 CFS Rating Tutti i diritti sono riservati

I dati le informazioni e le elaborazioni sono proprietà di CFS Rating, nessuna garanzia viene data in merito alla loro accuratezza, completezza e correttezza.

I dati e le elaborazioni pubblicate nel presente sito non devono essere considerate un'offerta di vendita, di sottoscrizione e/o di scambio, e non devono essere considerate sollecitazione di qualsiasi genere all'acquisto, sottoscrizione o scambio di strumenti finanziari e in genere all'investimento.