16/08/2022

Mercati azionari positivi nonostante i dati macro deboli

E' proseguito anche ieri il rialzo dei mercati azionari nonostante i dati macro negativi negativi provenenti dalla Cina che hanno rafforzato i timori di un rallentamento della congiuntura globale: ne ha risentito negativamente il prezzo del petrolio WTI che questa mattina tratta sotto agli 89 dollari al barile.
Il governo cinese ha reagito con un taglio dei tassi non previsto dagli analisti e oggi si legge che verranno decisi sostegni al settore immobiliare con maggiori investimenti in infrastrutture, con conseguente rally dei titoli del settore: gli indici azionari cinesi chiudono però invariati e anchde Tokyo e Taiwan sono rimasti fermi sulle chiusure di lunedì.
A Wall Street l'indice SP500 ieri ha guadagnato un altro 0,4% raggiungendo i 4300 punti con i titoli tecnologici in prima file: Tesla sale del 3,1%, NVIDIA dell'1,73% e Apple dello 0,63% mentre Mictosoft si limita a un +0,53%.
Negativi i titoli petroliferi con Exxon Mobil che perde l'1,79% e Chevron l'1,90% e anche il settore finanziario ha chiuso in leggero ribasso con l'eccezione di JMorgan.
Gli indici europei aprono in leggero rialzo dopo l'ottima trimestraledi BHP mentre i futures sugli indici USA sono negativi, ma lo erano anche ieri prima dell'apertura.
In rialzo il dollaro con l'Euro che apre a 1,0140 sui minimi delle ultime settimane e lo Yen a 133,70 mentre il mercato obbligazionario si rafforza con il rendimento del Treasury decennale che scende a 2,79%.
Dal fronte macro oggi si attende l'indice ZEW sulla congiuntura tedesca e nell'area Euro per il mese di agosto e nel pomeriggio la produzione industriale USA di luglio.

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