Capital Group, i dividendi globali sono aumentati dell'8,2%

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Capital Group, i dividendi globali sono aumentati dell'8,2% raggiungendo i 419 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026

 

  • La crescita di base si è attestata al 5,2%, in linea con gli aumenti medi delle società
  • I settori minerario, finanziario, dei macchinari, del software e dei semiconduttori hanno guidato la crescita settoriale
  • L'Italia ha registrato una crescita moderata dei dividendi sottostanti nel primo trimestre, con la crescita complessiva ulteriormente sostenuta da effetti di cambio favorevoli

 

Milano, 26 maggio 2026 – Secondo l’ultimo Dividend Watch, parte dello studio Capital Group Global Equity Study1, i dividendi globali hanno iniziato il 2026 in modo positivo, registrando un aumento dell’8,2% in termini lordi e raggiungendo il record di 419 miliardi di dollari nel primo trimestre, grazie all’effetto dei tassi di cambio e a ingenti dividendi straordinari una tantum. Il tasso di crescita sottostante di base è stato del 5,2% su base annua nel primo trimestre, un indicatore più rappresentativo della dinamica dei dividendi che si è riflesso anche nella crescita mediana dei dividendi per azione.

 

ANDAMENTO SETTORIALE

Una svolta nel ciclo delle materie prime ha fatto sì che le società minerarie fossero il motore principale della crescita nel primo trimestre, dopo anni di tagli determinati dalla scarsa redditività. Esse hanno rappresentato un quinto dell’incremento globale del primo trimestre; il settore dell’estrazione dell’oro ha mostrato una particolare forza. Anche il settore finanziario in generale (+16,2%), i semiconduttori (+10,2%), il software (+9,5%) e i macchinari (+8,9%) hanno registrato una rapida crescita di base.

I tre settori che hanno distribuito i dividendi più elevati nel primo trimestre – farmaceutico, bancario ed energetico – hanno registrato una crescita dei dividendi più lenta rispetto al mercato in generale. I dividendi del settore energetico sono aumentati solo del 3,1%, riflettendo la pressione sugli utili precedente alla crisi petrolifera e l’impatto dei riacquisti di azioni proprie, mentre le distribuzioni bancarie sono state frenate dai tagli effettuati in particolare in Cina, Brasile e Svezia. I dividendi del settore farmaceutico sono aumentati del 4,3% su base core; nessuna società farmaceutica nell’indice di Capital Group2 ha operato tagli, ma alcuni dei maggiori distributori hanno registrato solo aumenti modesti.

 

ANDAMENTI REGIONALI

Tra le principali regioni, la crescita più rapida si è registrata in Australia, India, Stati Uniti e Canada, mentre Regno Unito, Europa e Cina sono rimasti indietro. Il Giappone, gran parte dell’Asia e dell’Europa e alcuni mercati emergenti registrano solitamente distribuzioni relativamente modeste nel primo trimestre, il che significa che i tassi di crescita locali sono meno rappresentativi del quadro annuale probabile.

L'Italia ha pagato un totale di 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro) in dividendi nel primo trimestre del 2026. La crescita complessiva ha raggiunto il 16,7%, sostenuta da effetti di cambio favorevoli che hanno fornito un ulteriore impulso alle distribuzioni totali, mentre la crescita sottostante è stata più moderata, attestandosi al 4,9%, riflettendo il numero relativamente esiguo di società che distribuiscono tipicamente dividendi nel primo trimestre.

Per il resto del 2026, Capital Group lascia invariata la sua proiezione sui dividendi pari a 2.200 miliardi di dollari, indicando una crescita complessiva del 5,1% su base annua. Tuttavia, i dividendi straordinari e i tassi di cambio stanno dando un contributo maggiore del previsto, il che implica una crescita di base del 4,7%, leggermente inferiore al tasso complessivo.

Alexandra Haggard, Head of Asset Class Services per l’Europa e l’Asia-Pacifico di Capital Group, ha dichiarato: “Queste tendenze evidenziano come i gestori attivi dotati di solide capacità di ricerca siano sempre più in grado di individuare le società che hanno la capacità e l’impegno necessari per distribuire e aumentare i dividendi nel tempo. Nell’ultimo decennio, i dividendi globali sono più che raddoppiati, sostenuti dall’aumento degli utili societari e da una cultura sempre più diffusa della distribuzione dei dividendi in tutti i mercati. L’inizio del 2026 è stato incoraggiante, nonostante l’accresciuta incertezza geopolitica e le continue pressioni sui costi e sull’energia. Sebbene queste sfide aumentino i costi per alcune imprese, i dividendi distribuiti dalle azioni possono contribuire a portare stabilità ai portafogli quando i mercati diventano più instabili. In questo contesto, una ricerca approfondita e la selettività sono fondamentali, e i gestori attivi sono nella posizione ideale per individuare le società meglio posizionate per sostenere e far crescere i dividendi nel lungo termine.”

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