COMGEST: Asia Pacifico, settori chiave - dalla spinta dell’IA alle sfide energetiche

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A cura di Bhuvnesh Singh, Gestore del fondo Comgest Growth Asia Pac ex Japan di Comgest

 

Due temi principali hanno guidato i mercati asiatici nel corso del trimestre. Il primo riguarda un cambiamento nella narrativa sull'intelligenza artificiale: gli investitori hanno premiato i fornitori di infrastrutture ("picks and shovels"), penalizzando i presunti ritardatari sull'IA, come software, servizi IT e parte del settore internet. Il secondo è la situazione in Medio Oriente, particolarmente rilevante poiché la maggior parte delle economie asiatiche rimane importatrice netta di energia. In questo contesto, Taiwan e Corea hanno registrato ottime performance nel trimestre. Gli hyperscaler statunitensi hanno ulteriormente aumentato i piani di spese in conto capitale, riducendo l'organico per finanziarli. Questa spesa continua a fluire verso i produttori di chip e memorie e le relative catene di fornitura, fortemente concentrate nella regione.

Al contrario, l'India ha subito un calo a doppia cifra. Le grandi società di servizi IT hanno registrato una marcata contrazione dei multipli per i timori legati alla disruption guidata dall'IA, mentre i prezzi energetici più elevati hanno esercitato pressione sulla valuta. L'Indonesia è stato il mercato con la peggiore performance: le politiche governative non hanno rassicurato gli investitori, con una continua enfasi sui programmi di pasti gratuiti a scapito di investimenti infrastrutturali più orientati alla crescita. I persistenti deflussi esteri e il rischio di declassamento MSCI a mercato di frontiera hanno ulteriormente pesato sul sentiment.

Anche la Cina ha registrato un calo nel trimestre. Il 15° Piano Quinquennale (2026–2030) non ha entusiasmato gli investitori. Le autorità hanno ribadito l'obiettivo di aumentare i consumi delle famiglie e rendere la domanda interna un motore di crescita più prominente, ma le evidenze di misure concrete restano scarse. I primi segnali di ripresa dei consumi sono emersi, ma il miglioramento resta graduale e il divario tra ambizioni politiche e attuazione persiste.

Delta Electronics ha realizzato un anno record nel 2025, con ricavi +32% su base annua ed EPS +71%. La domanda rimane eccezionalmente solida, sostenuta dall'aumento del capex degli hyperscaler e dalla crescente intensità energetica dei sistemi di IA. Il posizionamento competitivo nell'alimentazione per server IA rimane solido, con elevate barriere all'ingresso e nessuna seconda fonte credibile su scala.

AIA ha pubblicato risultati soddisfacenti: valore del nuovo business +15% a cambi costanti, margini in espansione al 58,5%, utile operativo stabile, dividendi +10% e riacquisto di azioni proprie da 1,7 miliardi di dollari.

H World ha registrato una crescita del 31% degli utili operativi nel 2025, con prenotazioni lorde +20% e utile operativo +28% in Cina, mentre Deutsche Hospitality è tornata alla redditività dopo la ristrutturazione. Le prospettive rimangono costruttive, con l'espansione della rete e il miglioramento del RevPAR (ricavi per camera disponibile). Nonostante disponga già di 13.000 hotel, H World prevede di aggiungere 1.500 strutture nel 2026.

Centre Testing ha registrato ricavi +8,8% e utile netto +10,4% nel 2025, con l'obiettivo di crescita dei ricavi 2026 rivisto al rialzo al 15%, sulla base della ripresa dei segmenti e di acquisizioni.

Midea ha registrato ricavi +12% e utile netto +14% nel 2025, con guidance 2026 invariata a crescita medio-alta a cifra singola, sostenuta dalla solidità dei segmenti B2B e della produzione a marchio proprio. Il payout ratio è salito al 74%, accompagnato da un consistente programma di riacquisto di azioni proprie.

Sany Heavy Industry ha registrato ricavi +14,4% e utile netto +41,2%, sostenuta da guadagni di produttività e forte domanda estera, in particolare in Africa e nelle Americhe. L'elettrificazione emerge come ulteriore motore di crescita strutturale.

Tencent ha evidenziato resilienza nel quarto trimestre: gaming internazionale +32%, ricavi cloud +22%, con espansione dei margini lordi di 3 punti percentuali al 56%. I margini sono migliorati nonostante gli aumentati investimenti in IA, che già potenzia monetizzazione ed efficienza nei core business. L'aumento programmato della spesa in IA appare necessario per sostenere la competitività, data la forza dell'ecosistema di Tencent.

Nel breve termine, i mercati saranno probabilmente guidati dagli sviluppi in Medio Oriente. Un'interruzione prolungata dei flussi energetici peserebbe sulla crescita e alimenterebbe le pressioni inflazionistiche nella regione. Nel medio-lungo periodo, tuttavia, i motori strutturali del portafoglio rimangono intatti. La domanda di protezione dovrebbe sostenere AIA, specie in Cina dove la penetrazione rimane bassa. Le preoccupazioni per la sicurezza energetica accelereranno gli investimenti nelle rinnovabili, a beneficio di CATL e Sinbon. Il Vietnam, come base produttiva alternativa alla Cina, dovrebbe sostenere la crescita dei redditi e dei consumi, a beneficio di Mobile World e Phu Nhuan Jewelry. La continua espansione della domanda globale di capacità di calcolo dovrebbe trainare TSMC, Delta Electronics e Tokai Carbon Korea, sostenuta sia dai volumi sia dall'aumento della complessità tecnologica.

Manteniamo un atteggiamento cauto sulle prospettive macroeconomiche, concentrandoci su società capaci di generare una crescita degli utili composta in diversi contesti economici.

 

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