I Portafogli modello di CFS: aggiornamento di Aprile

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Nel nostro ultimo aggiornamento (I Portafogli modello di CFS: aggiornamento di Marzo) ci eravamo lasciati a fare i conti con un mese turbolento, dominato da tensioni macroeconomiche e prese di profitto. Oggi, voltiamo pagina: nel mese di aprile i portafogli hanno registrato nel complesso risultati ampiamente positivi, segnando un deciso recupero e con netti casi di sovraperformance rispetto ai benchmark di riferimento. In un contesto di mercato caratterizzato da un rinnovato ottimismo e da un generale rimbalzo dei listini azionari, i portafogli hanno dimostrato una forte capacità di catturare la fase rialzista.

In questo scenario, il portafoglio Giulio Cesare (aggressivo) ha ottenuto il risultato più significativo, registrando una performance del 5,65%, nettamente superiore al benchmark (4,03%). Il risultato riflette la maggiore esposizione alla componente azionaria, che ha beneficiato a pieno delle dinamiche positive dei mercati. Il contributo dell’allocation si è attestato in territorio negativo (-0,73%), ma la componente di selezione ha generato un impatto fortemente positivo (+1,61%), risultando determinante per l'ampia sovraperformance registrata nel mese.

Anche il portafoglio Marco Aurelio (Bilanciato), caratterizzato da una politica di investimento bilanciata tra componente azionaria e obbligazionaria, evidenzia una performance particolarmente solida (4,28%), superiore al benchmark (2,95%). Sulla falsariga del profilo più aggressivo, la capacità del portafoglio di generare valore è stata interamente guidata dalla selezione degli strumenti (+1,33%), che ha ampiamente compensato il contributo negativo dell'allocation (-0,40%).

Il portafoglio Ottaviano Augusto ESG ha registrato un rendimento del 3,14%, risultando leggermente superiore al benchmark (2,97%). In questo caso l'apporto della selezione è stato più contenuto ma comunque positivo (+0,17%), andando a bilanciare il detratto derivante dall'allocation (-0,47%) in un andamento che si conferma sostanzialmente allineato al proprio indice di riferimento.

Infine, il portafoglio Fabio Massimo (prudente), con una strategia più prudente e maggiormente orientata alla componente obbligazionaria, ha registrato un rendimento dell'1,91%, a fronte di un benchmark fermo all'1,53%. Il contributo positivo della selezione (+0,38%) conferma il valore della gestione attiva anche sui profili a minor rischio, assorbendo l'effetto negativo dell'allocation (-0,40%).

 

  Gennaio Febbraio Marzo Aprile YTD
Giulio Cesare (60/40) 2,61% 3,25% -3,38% 5,65% 8,14%
Marco Aurelio (50/50) 1,59% 2,66% -2,90% 4,28% 5,60%
Ottaviano Augusto (50/50 ESG) 1,62% 2,49% -4,06% 3,14% 3,06%
Fabio Massimo (30/70) 1,08% 2,14% -1,98% 1,91% 3,13%

 

Figura 1, Performance mensile dei portafogli

 

CENTRALITÀ DELLA SELEZIONE IN UNO SCENARIO DI FORTE RIPRESA

L’analisi delle determinanti della performance per il mese di aprile evidenzia un quadro di decisa ripresa e una maggiore omogeneità dei risultati rispetto al mese precedente. Se a marzo la selezione aveva mostrato una dispersione dei rendimenti, ad aprile essa è tornata a rappresentare il driver principale e indiscusso di valore per tutti i portafogli modello.

Il contributo particolarmente significativo della selezione nei portafogli Giulio Cesare (+1,61%) e Marco Aurelio (+1,33%) conferma l'efficacia delle scelte di gestione attiva nel catturare appieno il rimbalzo dei listini. Anche per il portafoglio Ottaviano Augusto ESG, la componente di selezione è tornata in territorio positivo, a dimostrazione di una migliore sintonia degli strumenti sostenibili con l'attuale fase di mercato, superando la rigidità osservata nel mese scorso.

Nel complesso, il mese di aprile ha segnato un vigoroso recupero rispetto alla regressione di marzo, con mercati che hanno ritrovato direzionalità e vigore. In questo scenario, l’eccellente qualità della selezione dei fondi ha permesso di generare un'importante sovraperformance rispetto ai benchmark, riuscendo a compensare ampiamente il contributo marginalmente negativo dell’asset allocation, che ha scontato il mantenimento di un posizionamento più prudente rispetto alla velocità del rally di mercato.


Figura 2, Performance dei fondi in portafoglio YTD

 

CONSIDERAZIONI FINALI

I portafogli hanno evidenziato un'ottima capacità di recupero e una sostanziale forza nel catturare le performance di un mese molto direzionale come quello di aprile. Crediamo che il rimbalzo possa proseguire e non riteniamo opportuno variare allocazione né composizione dei portafogli, al netto di due sostituzioni dovute alla chiusura di altrettanti comparti.

Per garantire la continuità strategica ed evitare qualsiasi variazione nell'asset allocation complessiva o nelle esposizioni settoriali, si è proceduto alla loro sostituzione con due nuovi fondi appartenenti alle medesime categorie:

  • Il fondo azionario sui mercati emergenti globali Schroder ISF Emerging Market Value (ISIN: LU2180923653), in fase di liquidazione, è stato sostituito con il fondo Fidelity FAST - Emerging Markets Fund (ISIN: LU1206943596).
  • Il fondo azionario sulle infrastrutture Goldman Sachs Global Clean Energy Infrastructure Equity Portfolio (ISIN: LU2369915801), anch'esso liquidato, è stato sostituito con il fondo BNY Mellon Global Infrastructure Income Fund (ISIN: IE00BZ18VT34).
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