Il dollaro resta una delle valute più sopravvalutate in base alla maggior parte degli indicatori. Inoltre, il fatto che non si sia rafforzato in modo significativo nonostante il recente shock energetico è un segnale importante. Per gran parte dell’ultimo decennio, il dollaro USA ha rappresentato un elemento centrale dei portafogli, offrendo sia rendimento sia protezione nelle fasi di stress di mercato. Oggi, però, questo ruolo viene messo in discussione.
Pur rimanendo un'area a bassa crescita, l'Eurozona sta beneficiando di una crescente convergenza economica che ne rafforza la stabilità e la tenuta dell'unione monetaria.
L’attuale livello dei rendimenti dei titoli di Stato core dell’area euro a 10 anni riflette una combinazione di aspettative elevate sui tassi di riferimento della BCE e di premi a termine che hanno registrato un aumento significativo dai minimi.
L’evoluzione degli spread creditizi continua a essere determinata principalmente dai fondamentali del credito, dalla propensione al rischio degli investitori, dai flussi e dai fattori tecnici del mercato in generale, piuttosto che dal valore relativo tra Treasury e swap.