Le ricerche della settimana

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PIMCO: La Fed lascia i tassi invariati, ma restano alcuni interrogativi

A luglio la Federal Reserve ha lasciato invariato il tasso di riferimento, con tre membri che hanno espresso parere contrario per un rialzo. Prima della riunione, i mercati avevano scontato una probabilità di circa un terzo per un aumento dei tassi, quindi la decisione di mantenere i tassi invariati è risultata accomodante rispetto alle aspettative di mercato.

 

Invesco: Cosa spinge il prezzo dell'oro?

L’oro è stato apprezzato da popolazioni di tutto il mondo per migliaia di anni. È stato utilizzato come valuta e per il baratto, come simbolo di ricchezza, nella gioielleria, come componente fondamentale in numerose applicazioni tecnologiche e, più recentemente, per le sue caratteristiche di investimento.

 

Robeco: La crescita degli utili sta accelerando rapidamente, ma i rischi di inflazione stanno aumentando

Gli utili a livello globale stanno crescendo rapidamente, ma una svolta hawkish della Fed e valutazioni tirate dell’IA suggeriscono una prudente rotazione del portafoglio verso i titoli ciclici, i titoli value e la diversificazione internazionale, piuttosto che inseguire il momentum.

 

Capital Group: Azionario - 3 temi per la seconda metà del 2026

Dall'inizio del 2026, i mercati azionari hanno raggiunto una serie di nuovi massimi, nonostante i conflitti in Medio Oriente e in Ucraina, le oscillazioni dei prezzi del petrolio e l'inflazione elevata. Come mai i mercati azionari hanno mostrato una tale solidità? Il motivo è in gran parte riconducibile a un fattore semplice ma fondamentale: gli utili societari stanno registrando una crescita significativa.

 

WisdomTree: Outlook per l’argento al 2° trimestre del 2027

L’euforia dell’argento nel gennaio 2026 è ormai chiaramente alle spalle. Dopo aver brevemente superato i 120 USD/oncia su base intraday, il metallo ha subito una correzione fino a circa 60 USD/oncia al momento della stesura di questo testo (luglio 2026). Era improbabile che il picco di gennaio si rivelasse sostenibile. Se le quotazioni fossero rimaste su quei livelli, avrebbero quasi certamente accelerato la distruzione della domanda industriale. Persino a 60 USD/oncia, un livello comunque superiore di circa il 70% rispetto a un anno fa, è probabile una certa misura di risparmio industriale nei materiali.

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