Le ricerche della settimana

{{ $t('Data') }}: {{ $tDate(article.date) }}
{{ $t(article.tipology.selectedTipology) }}
{{ $t('Categoria') }}: {{ $t(article.category.text) }}

PIMCO: buyback, funzionamento del mercato e prevedibilità del Tesoro

La scorsa settimana, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sorpreso il mercato obbligazionario annunciando che avrebbe almeno raddoppiato i buyback selezionati di obbligazioni a lunga scadenza. I rendimenti a lungo termine sono inizialmente diminuiti, ma hanno rapidamente invertito la rotta, sollevando interrogativi da parte di molti investitori e osservatori su cosa questo potrebbe significare per la strategia di gestione del debito del Tesoro e per la sua posizione di lunga data secondo cui un’emissione «regolare e prevedibile» è quella che meglio consente di perseguire l’obiettivo di minimizzare i costi di finanziamento per il governo degli Stati Uniti.

 

Mirabaud AM: la ricetta Svizzera contro l'incertezza dei mercati

In un mercato sempre più esigente in termini di qualità degli utili, efficienza del capitale e resilienza, Mirabaud ritiene che le aziende di qualità superiore con valutazioni ragionevoli rimangano il modo più convincente per affrontare la prossima fase del ciclo. 

 

INVESCO: Mercati tra crescita, rischio fiscale e AI - cambia il paradigma della diversificazione

La correlazione tra azionario e governativi a lunga scadenza si mantiene positiva, neutralizzando la duration come ammortizzatore di portafoglio, l'attenzione del mercato si estende infatti dalla politica monetaria alla posizione fiscale degli Stati Uniti, ma non solo. 

 

J. SAFRA SARASIN: Il Tesoro statunitense aumenta i buyback

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato che aumenterà la dimensione massima dei buyback finalizzati al sostegno della liquidità nei segmenti dei Treasury nominali con scadenza 10–20 anni e 20–30 anni, portandola da 2 a almeno 4 miliardi di dollari per operazione. 

 

COMGEST: Mercati emergenti: perché lo stock-picking fa la differenza

Il cambiamento più significativo nei mercati emergenti è la crescente concentrazione. Un numero sempre più esiguo di società sta generando una quota sempre maggiore della performance dell’indice. 

 

Capital Group: Il boom degli investimenti in IA spinge gli investimenti oltre il settore tecnologico

Tra il 2001 e il 2010, la Cina ha investito circa 20.000 miliardi di dollari per industrializzare la propria economia: uno sforzo di dimensioni tali che, da ridisegnare il commercio globale, le materie prime, l’inflazione, i mercati del lavoro e la politica per un’intera generazione. L’attuale ondata di investimenti nell’intelligenza artificiale (IA) potrebbe avere un impatto ancora più rilevante.

 

PGIM: La volatilità dell’inflazione in un nuovo regime - conseguenze per le banche centrali e i mercati

A seguito della pandemia di COVID, dell’invasione russa dell’Ucraina e dell’ultima crisi in Medio Oriente, sembra che shock dell’offerta più ampi e più frequenti siano destinati a rappresentare il nuovo regime. Se questi shock dell’offerta assumono una direzione negativa — come in effetti è avvenuto — ciò si traduce in un’inflazione più elevata e più volatile. 

 

WisdomTree: Commodity Outlook

Immaginate il mercato delle materie prime di quest’anno come una staffetta. L’oro e l’argento sono partiti in prima fila, raggiungendo livelli record a gennaio. Poi il conflitto con l’Iran ha scosso i prezzi del petrolio e prosciugato le scorte accumulate nell’ultimo anno. I metalli hanno quindi raccolto il testimone, mentre le infrastrutture per l’intelligenza artificiale (IA) e la spesa per la difesa si sono scontrate con un’offerta che appariva già limitata. Ora è il turno dell’agricoltura, con il ritorno di El Niño proprio mentre le catene di approvvigionamento dei fertilizzanti rimangono avvolte da un’aura di incertezza. Gli atleti continuano a cambiare, ma nessuno può dire chi porterà il testimone nell’ultimo tratto. Ecco i temi principali che plasmeranno la competizione fino al 2027 e i motivi per cui preferiamo mantenere un investimento diversificato nel gruppo delle materie prime.

{{ tag }}