- Mobeen Tahir, Director, Macroeconomic Research & Tactical Solutions, WisdomTree
Immaginate il mercato delle materie prime di quest’anno come una staffetta. L’oro e l’argento sono partiti in prima fila, raggiungendo livelli record a gennaio. Poi il conflitto con l’Iran ha scosso i prezzi del petrolio e prosciugato le scorte accumulate nell’ultimo anno. I metalli hanno quindi raccolto il testimone, mentre le infrastrutture per l’intelligenza artificiale (IA) e la spesa per la difesa si sono scontrate con un’offerta che appariva già limitata. Ora è il turno dell’agricoltura, con il ritorno di El Niño proprio mentre le catene di approvvigionamento dei fertilizzanti rimangono avvolte da un’aura di incertezza. Gli atleti continuano a cambiare, ma nessuno può dire chi porterà il testimone nell’ultimo tratto. Ecco i temi principali che plasmeranno la competizione fino al 2027 e i motivi per cui preferiamo mantenere un investimento diversificato nel gruppo delle materie prime.