L’Outlook analizza la performance dell’oro nel 2025, la più forte dal 1979, e si interroga sulla possibilità che il metallo prezioso stia abbandonando il suo tradizionale “stato di stabilità” per entrare in un nuovo regime strutturale. Tra i fattori chiave vengono esaminati la frammentazione del commercio globale, l’aumento del debito pubblico, le pressioni sull’indipendenza delle banche centrali e l’emergere di nuove fonti strutturali di domanda, dalle banche centrali agli investitori istituzionali e agli emittenti di asset digitali.