Le ricerche della settimana

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MUFG Bank: Criptovalute: le difficoltà del Bitcoin, la crescita delle stablecoin e le implicazioni per la leadership del dollaro

Il Bitcoin rimane un asset speculativo, con ripetuti cicli di boom e crolli che evidenziano perché non riesca ancora a svolgere la funzione di moneta. Il Bitcoin è troppo volatile per fungere da riserva di valore, è raramente utilizzato come unità di conto ed è poco pratico come mezzo di scambio.

 

Goldman Sachs: migliorano le performance dei fondi comuni

Il 57% dei fondi comuni large-cap sta sovraperformando i rispettivi benchmark da inizio anno, la quota più alta dal 2007. I gestori large-cap core e growth hanno registrato le performance migliori, in parte grazie ai rendimenti deboli dei titoli tecnologici a mega-cap.

 

Capital Group: Lo status del dollaro USA come valuta di riserva è a rischio?

Il dollaro USA gioca un ruolo complesso nel sistema finanziario globale: funge, infatti, da mezzo di scambio, asset di riserva e bene rifugio. Ognuna di queste funzioni è profondamente radicata nella fiducia istituzionale, nell'infrastruttura di mercato e nei precedenti storici, rendendo qualsiasi sfida al dominio del dollaro un processo complesso e graduale. Occorrerebbero non solo cambiamenti economici, ma anche una riconfigurazione della fiducia globale, della solidità istituzionale e dell'infrastruttura del mercato dei capitali.

 

Carmignac: Europa, riparte il ciclo di crescita, restano gli imperativi strutturali

’area euro sta finalmente mostrando segnali di ripartenza del ciclo economico, con la politica fiscale destinata a sostenere in modo determinante questa fase.

La chiave è la Germania. L’allentamento effettivo del freno al debito e l’intenzione di destinare 500 miliardi di euro a infrastrutture e difesa rappresentano il cambiamento fiscale più significativo dell’ultima generazione. Questo piano di investimenti potrebbe incrementare il PIL tedesco dello 0,5%-1% all’anno nel prossimo decennio. L’attuazione sarà decisiva, ma la direzione è chiara: si tratta di un vero cambio di passo per le prospettive di crescita europee.

 

GAM: Il calo del mercato immobiliare cinese e il suo impatto

Il rallentamento del mercato immobiliare cinese è stato un fattore determinante nel frenare la crescita del PIL del Paese.

Tutto è iniziato con il cambiamento fondamentale della politica di privatizzazione degli alloggi negli anni '90, che ha stimolato una massiccia attività edilizia. Dal lato della domanda, due potenti motori hanno preso il sopravvento: un'urbanizzazione senza precedenti, che ha attirato milioni di persone nelle città, e un rapido aumento dei salari delle famiglie. Il boom dell'edilizia residenziale ha contribuito alla crescita del PIL. Il risultato di tutti questi fattori è stato un mercato immobiliare forte che è durato per più di 20 anni.

 

Capital Group: Europa, svolta espansiva e occasioni d’investimento

L’Europa sta vivendo uno dei più significativi cambiamenti economici della storia moderna. Il quadro che emerge è quello di un continente che si sta allontanando dalle limitazioni della passata austerità e che viaggia verso una strategia più proattiva, basata su investimenti, rinnovamento industriale e maggiore sicurezza economica.

 

Goldman Sachs: Mercati emergenti, fondamentali solidi

Gli asset dei mercati emergenti hanno registrato un solido avvio nel 2026, dopo un anno di rendimenti eccezionali nel 2025. Tuttavia, la volatilità dei mercati ha sollevato timori circa una possibile vulnerabilità degli asset EM a questi shock esterni, anche qualora i fondamentali macroeconomici domestici restino solidi.

 

COMGEST: India in rotta per il terzo posto tra le economie globali

Con un rendimento in USD pari solo al 2,6%, l’indice azionario indiano si è classificato tra i peggiori performer dei principali mercati globali. Il maggiore responsabile è stato il deludente andamento degli utili. La crescita degli utili per azione (EPS) dell’indice dovrebbe attestarsi su livelli bassi a singola cifra per l’anno, ben al di sotto del solido tasso annuo di crescita composto (CAGR) a due cifre registrato nel periodo 2023–2025. Questo rallentamento è stato, in parte, intenzionale. 

 

JPMorgan AM: Bond Bulletin Settimanale

L’economia statunitense rimane resiliente e mostra segnali di una possibile moderazione dell’inflazione via via che il mercato del lavoro si stabilizza. Nel Bond Bulletin di questa settimana, esaminiamo questo contesto di rischio sempre più bilanciato e come le dinamiche di inflazione e mercato del lavoro potrebbero influenzare la politica monetaria nella seconda metà dell’anno.

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